martedì 14 maggio 2013

E ORA GIOCHIAMO!!!!

Noto con grande piacere che il clima elettorale rende le persone più effervescenti, le aiuta a tirare fuori quella passione che sembrava sopita. Qualcuno, con il fuoco vivo dentro, ogni tanto sbanda con i toni, attirandosi le censure e i rimbrotti dei più riflessivi. Qualche altro urla il proprio disagio dopo aver subito per anni l'abbandono e l'indifferenza. Molti vogliono finalmente dire come la pensano e cosa vorrebbero. Tutti sono semplicemente uniti nel chiedere che qualcosa cambi, che l'ennesima replica del solito film finisca il prima possibile. É un peccato però che tanto entusiasmo possa tradursi, per ora, solo in tante parole che i "soliti" tentano di manovrare e strumentalizzare. I "soliti" stanno tentando di coprire con copiosi ragionamenti e grandi discorsi la realtà che ci opprime, cercando di distrarre gli elettori dal "disastro che ci circonda", invitandoli ad avere, per l'ennesima volta l'incoscienza di guardare (solo) avanti come i cavalli da corsa e di non pensare più al passato, di non guardare più indietro o intorno, isolandosi dalla realtà che li ha assediati e li soffoca. Attenzione il confronto aiuta e i discorsi servono, ma il nostro pane deve essere principalmente altro. Per aggirare questo maldestro tentativo di "distrazione di massa", invito tutti gli interessanti a partecipare ad un semplice GIOCO.

Per giocare serve solo uno sforzo di memoria e una macchina fotografica. Le regole sono semplici: la sera fermiamoci a pensare a tutto quello di cui la nostra comunità avrebbe avuto bisogno negli ultimi dieci anni (diamoci una saggia limitazione temporale) e il giorno giriamo per le strade del nostro territorio a fotografare quello che ci circonda. All'indomani annotiamo e pubblichiamo sul web ciò che abbiamo ricordato e quello che abbiamo visto, dividendolo tra quello - le cose buone - per cui gli amministratori del passato é giusto che vengano ricordati, e quello - i disastri piccoli e grandi - per cui i "soliti" amministratori è forse giusto che vengano invitati ad andare finalmente a casa.
Lo scopo del GIOCO é quello di verificare se l'esperienza dei "soliti" é proprio necessaria per governare questa città o se é meglio che a questo paese sia risparmiato l'ennesimo esercizio di così tanta esperienza. Da domani diamo inizio al GIOCO! Siete tutti invitati! Ricordate! Fotografate! Commentate! Pubblicate!
Certamente, qualunque sia l'esito del GIOCO, recupereremo quella lucidità necessaria per esprimere consapevolmente il nostro voto e con il movimento della mente e del corpo eviteremo di farci abbindolare dai soliti incantatori.

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