sabato 15 giugno 2013

DA WWW.PAESENEWS.IT

 

TEANO – Municipio, la guerra di Di Benedetto contro le dirigenze, doppi stipendi e privilegi





TEANO -   La decisione  del neo sindaco Nicola Di Bendetto di sospendere i decreti per la nomina dei cinque dirigenti delle rispettive aree della macchina amministrativa sidicina, trova un larghissimo consenso nella popolazione. Sono praticamente tutti contenti della scelta del sindaco, perché pone fine (almeno per ora), ad un forte sperpero di soldi pubblici e taglia autentici privilegi. Tutti contenti, tranne – chiaramente – i diretti interessati che, fra le altre cose, se non dovessero essere confermati nei ruoli finora occupati, perderanno un buon conguaglio annuale. Praticamente un altro stipendio che in base ai loro incarichi incassavano. Una somma che andava  dai 10mila  ai circa 17mila euro l’anno, praticamente un altro stipendio che si aggiungeva a quello già normalmente incassato per il semplice fatto di essere dipendente del municipio. Ora Di Benedetto vuole vederci chiaro e capire se è il caso di continuare come per il passato oppure attuare una svolta radicale. Intanto i “mal di pancia” sono già evidenti e c’è già chi dice che senza firma di un decreto non si può muovere. Appare evidente, agli occhi della gente, che qualcuno tenta di mettere il bastone fra le ruote al nuovo sindaco, bloccando di fatto la già farraginosa macchina amministrativa sidicina. Di Benedetto, però, è uomo tenace e capace; difficilmente si farà piegare e scenderà a compromessi. La battaglia interna nella casa comunale teanese sembra essere appena all’inizio. Da un lato il primo cittadino che intende spezzare ogni legame con i metodi gestionali del passato; dall’altro canto alcuni dipendenti che hanno una loro filosofia: i sindaci e gli amministratori passano, noi, invece, restiamo sempre qui.

1 commento: